L’ironia che combatte gli insulti. E vince. Sempre.

Ironia what?!

 

C’è stato un periodo nel quale certe cose mi infastidivano parecchio. Tipo che navigavi in Internet cercando informazioni e ti imbattervi in battutacce e insulti a go go contro i vegan. Così, gratuiti. E ovviamente bassi bassi, ignoranti ignoranti.

 

Poi col tempo ci fai l’abitudine. Ti abitui anche a quelli che nei post su Facebook devono a tutti i costi scriverti che la porchetta che stanno cucinando è buonissima, che i vegani sono da rinchiudere, ecc…. Ti abitui perché capisci che arrabbiarsi non serve a nulla, non serve a nulla mettersi a discutere, non serve spiegare.

Ci sono persone che per partito preso devono avercela con qualcuno. Meglio coi vegani che con altri, tanto i veg hanno la scorza dura.

Tra i tanti ricordo un articolo che raccomandava i “dieci argomenti per rispondere ai vegani quando iniziano a rompere le scatole“. Tra le interessantissime proposte c’era l’arguta argomentazione che le proteine animali fanno bene e che i vegani sono tristi. Ma anche, attenzione attenzione, addirittura l’esempio di Gesù Cristo, che se ci avesse voluto vegani avrebbe moltiplicato tufo e pinoli. E no, non c’era ironia. Era serio serio, quell’articolo.

 

 

Così capisci che la svolta è un’altra. Riderci sopra. E fortunatamente ti imbatti in chi questa giusta via
per sdrammatizzare ha saputo percorrerla alla grande, usando l‘ironia come arma non violenta efficacissima.  Un esempio?!

Il Pappa Soia. Che quando sono un po’ giù sa sempre farmi ridere. Il suo intento è chiarissimo, basta leggere le info sulla sua pagina Facebook: “Gag di sopravvivenza urbana per vegani e diversamente tali. Il menù del giorno prevede sfottò senza distinzioni per onnivori, vegetariani e vegani”. Fantastico. Come faccia a farsi venire sempre mille idee è per me ancora un mistero, ma prima o poi me lo farò raccontare ben bene.

 

 

Altrettanto bravi sono il comico Manuel Negro, i Vegan Chronicles (dei quale vi abbiamo già parlato).

Ma anche il super Paolo Bersani, che in poche parole trova sempre il modo per divertire e far riflettere (“Oggi sono 5 anni da vegano. Non vorrei far preoccupare nessuno, ma anche a voi durante il quinto anno il sangue è diventato verde? Mo’ vi lascio, ho la fotosintesi clorofilliana delle 16. Omaggi e (vegan)formaggi”)……E….ah, sì, ecco….Paolo ci informa d’esser la stessa persona del Pappa Soia….fantastico, due super profili sotto un’unica esilarante identità 😉

Grazie grazie. Di voi abbiamo un gran bisogno. E per il 2018 il mio buon proposito sarà quello di leggervi tutti i giorni magari e conoscervi anche di persona. Perché un sorriso, giunto al momento giusto, può salvarti la giornata 😉

 

0 Comments

X