Sono vegan, e vi racconto perché. Le vostre storie, le scelte, le emozioni.

Ci avete raccontato le vostre esperienze, le vostre personalissime scelte di vita. Lo avete fatto con grande sincerità, con trasporto ed emozione.

C’è chi è diventato vegan dopo aver lavorato per associazioni animaliste, chi dopo essersi documentato a lungo, chi d’istinto per amore degli animali.

Abbiamo letto le storie che ci avete mandato e abbiamo deciso di riportarle qui, senza filtri, semplicemente dividendole per macro-titoli.

Sono splendide da leggere, perché comunicano tanto di ciò che significa essere vegan. Sono vere, sentite, profonde.
Grazie a tutti per aver condiviso con noi una parte, grande, di voi…

I documentari e le esperienze che fanno aprire gli occhi

Cristina Campesan

Io e mio marito eravamo onnivori, cresciuti in famiglie dove la normalità era quella che il cane e il gatto si coccolano e il resto si mangia.

Appena mio fratello ha messo internet ho iniziato a documentarmi e dopo aver visto un video sul trasporto del bestiame ho voluto vedere i macelli. Lo stesso giorno ho smesso di mangiare carne, nel giro di poco anche il pesce. Come una stupida non ho pensato che anche le uova o il latte potessero essere una tortura, ma poi un giorno siamo stati alla fattoria delle coccole e li ci hanno aperto gli occhi su tante cose per cui il passaggio da vegetariani a vegani è stato breve.

Ora non aspetto più che mi scendano le illuminazioni dal cielo, mi documento un po’ su tutto per cui niente miele, ne lana, ne seta, ne piume. Mio marito ha fatto il mio stesso percorso, passo dopo passo. Non usiamo prodotti che siano stati testati su animali e abbiamo anche smesso di fumare dopo aver visto come vengono testate le sigarette.

Siamo felici e in salute, non tornerò più indietro, non mi sono mai sentita così orgogliosa di me e di mio marito, mi ferisce il fatto che ci siano persone che pensano che sia una moda o che siamo tutti impazziti perché al di là del loro gusto culinario non vedono il motivo principale del nostro cambiamento radicale, la sofferenza di esseri innocenti. Grazie per questa opportunità di condivisione…go vegan

L’alimentazione sana

Pamela Crisci

Io e mio marito 3 anni fa abbiamo fatto questa scelta perché una persona a noi cara aveva superato il cancro e gli avevano tolto le proteine animali dalla dieta. Quindi abbiamo cominciato a leggere libri (il primo The China Study)e a guardare seminari di alcuni dottori.

Abbiamo fatto questa scelta con molto convinzione e infatti ne siamo felici ma piu’ di tutto non ci mancano per niente i prodotti a base di proteine animali e ci sentiamo molto meglio. Grazie.

L’amore per gli animali

Andrea Remonti

Ho da sempre avuto questa sensibilità nei confronti degli animali…poi mia moglie ha lavorato per un’associazione animalista e da lì in poi abbiamo scelto la non sofferenza degli altri anumali…felice e orgoglioso da anni di averlo fatto!!!

Silvia Magrini

Ero onnivora…o meglio carnivora dalla colazione allo spuntino di mezzanotte… iniziai però a pensare sempre più spesso al fatto che nel mio piatto c’erano esseri viventi e non cibo. Pensavo che se amo gli animali non è poi normale mangiarli, che se un agnellino o un vitellino sono belli da accarezzare non è poi così tanto normale mangiarli.

Un giorno vidi un video “se i macelli avessero le pareti di vetro” e e da lì con il dolore nel cuore per quanto avevo visto ho smesso di mangiare esseri viventi. Mai decisione fu più saggia, ad oggi anche mio figlio di sei mesi e mezzo sta mangiando come noi e spero di trasmettergli lo stesso amore e rispetto per gli animali. NESSUNO PUÒ DECIDERE IL DESTINO DI NESSUN ALTRO ESSERE VIVENTE.

I libri e lo studio

Renza Ramadori

Tutto é iniziato con il libro di Colin Campbell ”the China study” . Man mano che lo leggevo capivo la veridicità di questo immenso studio correlato da dimostrazione scientifiche. Da quel momento con mio marito abbiamo eliminato nel giro di un mese le proteine di origine animale.

Ho letto qualche altro libro, mi sono consultata con una nutrizionista vegana in modo da non commettere errori, ho seguito delle lezioni di cucina per arricchire i piatti quotidiani. Devo dire che per il momento la salute é ottima, anzi migliorata, ho notato di avere molta più energia e resistenza nello sport che pratico: il nuoto! Grazie anche alla trasmissione le Iene dalla quale sono venuta a conoscenza del libro di Campbell e della dottoressa Michela De Petris.

La visione olistica della vita

Luciano Pedrini

Sono diventato vegano pian piano, crescendo, divenendo consapevole della vita. Non sarei riuscito ad esserlo a 20 anni, perché ero troppo incosciente, egoista, irrazionale. Poi però la vita ti cambia. Ti apre gli occhi, ti fa capire che volente o nolente sei parte di un tutto. Non sei solo, ogni tua azione si rispecchia e si riversa sugli altri. Gli animali, l’ambiente. Siamo tutti legati, i nostri destini si intrecciano. Mai interferire con quello degli altri. Rispettarlo, sempre.

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