Una birra artigianale vegan e gluten free, l’affascinante mondo Green’s

Ultimamente si sente spesso parlare di vino vegano, ma mai di birra. Già.

Eppure anche le birre non sono tutte uguali, anche nel caso delle birre le lavorazioni sono delicati processi diversi a seconda dei produttori. E le birre industriali contengono spesso additivi, coloranti, addensanti o chiarificanti, grassi e altre sostanze  di origine animale. Ebbene sì.

Così oggi vi parlo di una birra che ha ottenuto il riconoscimento internazionale di “The Vegan Society” ed è quindi parte dei Birrifici Vegan Friendly e Cruelty Free. La GREEN’S. Che, attenzione attenzione, è anche gluten free. Insomma, cosa volere di più?!

Ce ne parla Elvira Ackermann, una splendida biersommelier dalle mille risorse. Presidente dell’associazione “Le donne della birra”, importatrice in Italia delle Green’s, sempre pronta ad organizzare eventi e a svelare curiosità e segreti di un mondo ricco di fascino.

 

 

Perché hai intrapreso questa bella avventura legata al mondo GREEN’S?

 
Nel 2011 ho iniziato a importare in esclusiva per l’Italia le birre Green’s perché alcuni clienti mi chiedevano una birra artigianale senza glutine. In quell’anno sul mercato italiano esistevano soltanto alcune birre industriali. Da lì è iniziata la mia avventura birraria che mi ha portato a diventare quest’anno Bier-Sommelière Doemens.
 
 

Quali sono le caratteristiche che contraddistinguono le birre GREEN’S?

 

Anzitutto sono birre artigianali e non Industriali e cioè non pastorizzate, prodotte in piccole quantità (non oltre 200.00 hl secondo la legge italiana, ma molto meno nel caso di Green’s!) e da birrifici indipendenti e non gruppi birrari (multinazionali).
 
Inoltre sono birre brassate in Belgio, la culla delle Birre Artigianali, con materie prime di alta qualità.
Mr. Green, il titolare della Green’s Beers, è celiaco e quindi conosce bene le esigenze di chi è affetto da questa patologia. La sua l’unica azienda al mondo specializzata in Birre gluten free con una gamma invidiabile di ben 10 birre ispirate a stili belgi, ciechi, inglesi e americani.
La gamma comprende sia birre naturalmente senza glutine a base di grani antichi sia birre brassate con malto d’orzo deglutinato.
 
Il gusto delle Green’s è autentico e cioè quello di una “vera” birra. Durante alcune degustazioni alla cieca gli appassionati ed esperti birrari non sono stati in grado di distinguere le Green’s da birre tradizionali con glutine. Questa è la migliore conferma che le caratteristiche organolettiche sono pari o addirittura superiore ad altre birre artigianali.
 
Le birre Green’s non sono, per scelta aziendale, disponibile nella Grande Distribuzione.
Le Green’s sono presenti nel Prontuario dell’Associazione Italiana Celiachia dal 2013.
 

La GREEN’S è l’unica azienda birraria al mondo specializzata esclusivamente nella produzione di birre senza glutine. E’ una scelta che ha trovato subito buoni riscontri o ci sono state difficoltà nel posizionarsi sul mercato, soprattutto italiano?

 

No, è stato da subito un vantaggio. I clienti hanno più fiducia in aziende piccole artigianali con una specializzazione. La maggioranza dei birrifici produce birre soltanto con uno scopo lucrativo, perché fa tendenza, perché lo richiede il mercato. Mr. Green produce anzitutto per una sua esigenza personale (essendo, da buon inglese, un grande appassionato e bevitore di birra!) e per passione.
 
Dopo 6 anni sono molto soddisfatta del posizionamento delle Green’s. Siamo soprattutto presenti nel canale specializzato del gluten free, ma stiamo conquistando sempre di più il canale Horeca. Ricevo almeno 1-2 richieste al giorno da pizzerie, ristoranti, pub, bar, beershop, ecc.
 

 

Ora c’è anche un riconoscimento che certifica la GREEN’S come Vegan. Cosa significa per l’utente finale? Cosa gli garantisce?

Il riconoscimento internazionale de The Vegan Society ci apre una nuova porta. Si tratta di un marchio registrato (non un semplice sito) che esiste in Inghilterra dal 1944.
“In 1944 The Vegan Society created the word ‘vegan’ – our Trademark is the authentic international vegan standard. Today, products must pass the following criteria to be eligible for registration. A dedicated and experienced team check each individual product application against the criteria, and query any potential inclusion of animal ingredients, including those not present in the final product. Working with manufacturers, audits for products at high-risk of cross contamination with animal ingredients are carried out to give vegan consumers further reassurance. We renew the registration of each product annually to ensure information is accurate and up to date”.
 
La Green’s fa quindi parte dei Birrifici Vegan Friendly e Cruelty Free. Forse alcuni si chiederanno come una birra brassata con acqua, malti, luppoli e lieviti possa contenere sostanze o derivati animali…
 
Le birre industriali contengono additivi, coloranti, sostanze addensanti o chiarificanti, grassi e altre sostanze  di origine animale.
Molte inoltre, quelli che nel processo di lavorazione, in particolare nella fase che prevede filtrazione, stabilizzazione della schiuma e colorazione, vedono impiegati strumenti e sostanze non cruelty free.
Per le birre artigianali questi rischi sono minimi. Possibili sostanze animali che possiamo trovare sono la colla di pesce, la gelatina animale, la glicerina o caseina, gli insetti (che possono essere impiegati per i coloranti, come nel caso della rossa cocciniglia), in alcuni casi il lattosio derivante da latte bovino, soprattutto per birre “dolci e cremose” e il miele con il quale vengono aromatizzate alcune birre. Infine nella fabbricazione della birra possono essere impiegate membrane e ossa animali. 
Tutto questo non succede in Casa Green’s e adesso abbiamo il certificato ufficiale! 
 
 

Info utili:

http://www.birrasenzaglutine.it

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