Ricerca, studio, passione. Chef Martino Beria: la sua cucina, i suoi consigli.

 

Avete presente quelle persone che sanno comunicarvi al volo un mondo fatto di energia, capacità di mettersi in gioco, voglia di migliorarsi sempre? Ecco, Martino Beria è una di loro. Un grande maestro, uno dei migliori chef d’Europa nel campo della sana alimentazione. Vegano, Martino ricerca nella cucina la giusta armonia tra sapore e ingredienti di qualità, nel rispetto del pianeta e di tutti gli esseri che ci vivono.

Di lui mi sorprendono i mille progetti che è riuscito a intraprendere. Collabora con riviste, tiene show cooking e corsi in tutt’Italia e all’estero, scrive libri, ha fondato del sito veganogourmand.it, è consulente e CEO di Arbo Vegan Consulting.

 

 

L’intervista

 

Quante cose fai…comincio dalla prima, secondo me, la più affascinante. Tu comunichi un mondo, un modo d’essere, una scelta di vita. Lo fai dando per primo l’esempio, mettendoti in gioco personalmente. Quanto è impegnativa questa scelta e che risultati sta portando?

Mettersi in gioco personalmente è il primo passo per poter dare una testimonianza di spessore che possa essere effettivamente utile a tutti. Solo dopo aver provato su se stessi si può dare l’esempio!
È stato impegnativo quando ho iniziato il percorso…ora è impegnativo cercare in giro per il mondo del cibo vegan di alta qualità!
Mi sveglio ogni mattina pensando di fare il meglio che posso per questo mondo e i risultati sono visibili: sempre più persone ricevono informazioni di qualità che possono facilmente seguire. La conseguenza è che sempre più persone, di fronte alla bontà delle mie proposte, si rende conto di quanto semplice possa essere fare il passo!

 

Cosa significa oggi, essere uno chef vegano?

Essere chef Vegano oggi è come essere un precursore e allo stesso tempo vuol dire essere un riferimento per le persone: è chiaramente una responsabilità che va trattata con rispetto.
Implica ricerca, studio, e tanta passione!

 

Quali sono le più grandi soddisfazioni e le più grandi difficoltà che il tuo lavoro ti regala?

La soddisfazione di vedere le persone godere del buon cibo è ciò per cui vivo, è il tocco di colore del mio lavoro. Poi le soddisfazioni sono davvero molte, anche avere l’opportunità di poter dialogare con voi è molto bello!
In termini di difficoltà, la mia è una vita costantemente in giro: mi trovo a dover aggiustare la mia comfort-zone ad ogni viaggio, ma allo stesso tempo è una grande ricchezza!

 

Ci dai un assaggio virtuale dei tuoi piatti?

La mia è una cucina che vuole valorizzare i sapori facendoli risaltare nella loro essenza, non tralasciando nemmeno il più
piccolo dettaglio.
Così creo piatti che vogliono prendere le tradizioni gastronomiche e rivisitarle in chiave moderna: vedi il piatto “la mia terra“, patata nella cenere con salsa di menta e prezzemolo, cipolla alla brace e ristretto di nero d’avola. Un tripudio di sapori, consistenze e colori che parlano di un’Italia ricca della semplicità dei suoi gusti autentici.

 


Hai scritto un libro tutto dedicato alle proteine vegetali, uno dei temi più discussi quando si parla di cucina vegan. Qual è il modo migliore per arricchire una dieta vegana di tutti i nutrienti dei quali abbiamo bisogno?

Il miglior modo è mangiare vario, come una qualsiasi normale dieta, non dimenticando di abbinare legumi e cereali, anche a distanza di un pasto. Se possibile mangiare molti alimenti fermentati e bere bevande fermentate (ci vorrebbe un libro solo su questo tema). Tanta verdura cruda e fantasia!

 

Utilizzi spesso gli estratti (dei quali anche io sono grande estimatrice 🙂 ). Possono essere utili per giornate detox? Ce ne consigli uno per l’estate?

Quando faccio la mia giornata di “digiuno liquido” ogni settimana, bevo mezzo litro di estratto in sostituzione di ogni pasto, alternato da tantissimi litri di acqua. Il giorno dopo mi sento straordinariamente bene!
Un estratto per l’estate può essere sedano, mela renetta e limone con qualche foglia di basilico, da servire assolutamente con ghiaccio: rinfrescante e utile ad alzare la pressione grazie al sodio presente nel sedano!

 

Progetti e sogni nel cassetto?

Tantissimi!
Nel breve periodo vorrei aprire un ristorante gourmet dove poter stupire il mondo con le mie idee più creative.
Ma il resto non ve lo svelo… sarà tutta una sorpresa 😉

 

 

 

Info:

www.martinoberia.com

 

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