Dietro ai cosmetici vegan – scelte di vita, ricerche, qualità

Dietro ai cosmetici vegan – scelte di vita, ricerche, qualità

 

Fino a qualche anno fa se entravi in un negozio e chiedevi: “Scusate, avete cosmetici vegani?”, ti guardavano come fossi un alieno. Negli ultimi tempi molto è cambiato.
C’è maggiore attenzione verso i prodotti che usiamo tutti i giorni sul nostro corpo, sia per quanto riguarda gli ingredienti che li compongono, sia in riferimento ai test sugli animali.
Ma non è facile districarsi tra offerte e marketing d’assalto, logiche di mercato e risorse economiche.

 

 

Così abbiamo deciso di accompagnarvi in un viaggio. Inizieremo con una passeggiata per strada, entrando in una storica profumeria. Ci guarderemo attorno, porremo domande. Poi usciremo e andremo alla ricerca di marchi seri, a volte di nicchia, per scoprirne la storia. Una storia spesso fatta di scelte di vita importanti, di coraggio e passione. Perchè dietro un cosmetico vegan c’è molto più di ciò che appare
dieta Vegana

DEFINIZIONE

Un cosmetico è vegano quando non è stato testato sugli animali, e tutti gli ingredienti che lo compongono non sono di origine animale. Il che’ esclude anche derivati quali il miele, la cera d’api, la propoli, la pappa reale, la cocciniglia, la lanolina, lo squalene, il lattosio, le uova, le proteine della seta, l’elastina…e tanti altri elementi. L’ideale sarebbe saper leggere l’INCI, la lista completa dei componenti, ma per chi non è del settore non è assolutamente impresa facile.
Una dieta vegana equilibrata può essere adatta a tutte le fasce d’età: adulti, bambini e anziani.

TEMPLI DELLA BELLEZZA

Templi della bellezza, luoghi magici capaci di risvegliare i sensi, i BEAUTY SHOP sono sempre capaci d’affascinare. Ancor più quando lo fanno con un’attenzione forte verso la qualità, il cruelty free, le certificazioni. Oggi ne stanno nascendo di dedicati, creati appositamente per un target vegan e attento alla cosmesi naturale.
 
Ma le profumerie storiche? Cosa succede a chi da anni è punto di riferimento per i prodotti di bellezza? Beh, ci sono profumerie che hanno saputo fare la differenza, scegliendo in tempi ancora insospettabili prodotti di questo tipo e proponendoli alla loro clientela. Per esempio la Profumeria Oggioni di Milano, che ha aperto i battenti nel 1963 e ancora oggi è conosciutissima.
Una storia di donne (noi abbiamo intervistato Sara, che lavora con la madre Elisabetta, ma prima ancora in profumeria c’era la nonna…) ricca di passione. “Siamo stati tra i primi a scegliere prodotti di questo tipo -racconta Sara. Cerchiamo marchi non commerciali, che investano innanzitutto sulla qualità più che sul marketing, e siamo molto attenti all’INCI. La clientela che cerca cosmesi vegan è sempre più numerosa, si vuole qualità e che non ci siano test sugli animali. Purtroppo le certificazioni a volte non bastano, in questo settore manca ancora una legislazione precisa, per questo servono professionisti capaci di distinguere tra i prodotti. E di proporre solo linee serie“.

PRODURRE COSMETICI VEGAN

E allora noi siamo andati a cercarli, i marchi seri. Alcuni ce li avete segnalati voi, altri li abbiamo scoperti. Abbiamo voluto capire come lavorano, quali scelte hanno fatto, che tipo di prodotti creano. E abbiamo deciso di trascrivervi in modo integrale ciò che ci hanno detto. Perchè ognuno ha la sua storia ed è bello conoscerla in modo profondo.
Perchè sta poi a noi fare le nostre scelte. Abbiamo selezionato solo alcuni marchi, ovviamente ce ne sono molti altri, altrattanto professionali…continueremo la nostra ricerca e ve ne parleremo in articoli futuri. Intanto il materiale è ampio e consente di farsi idee chiare….

BAKEL

 
A rispondere alle nostre domande è la fondatrice del marchio Bakel, Raffaella Gregoris. La sua è una storia fatta di coraggio e grande intraprendenza…
Come è nata la linea Bakel? Quale filosofia sta alla base dei vostri prodotti?

Quando lavoravo in un prestigioso laboratorio, e mi fu sottoposta la ricetta di un cosmetico, notai che l’ingrediente attivo che dava il nome alla formula -si trattava della Vitamina E- compariva solo all’ultimo posto. Pensai si trattasse di un errore ma mi fu risposto che non lo era. Questo episodio mi fece riflettere molto e desiderare di creare uno skincare diverso, efficace, puro e sicuro per tutti: così ho lasciato tutto e ho fondato Bakel. Nel 2008 ho lanciato, al Cosmoprof di Bologna, i primi sei sieri anti-età mirati composti da soli 100% principi attivi e con 0 sostanze inutili. Il successo è inaspettatamente arrivato subito, tanto che, nel 2009, l’azienda è stata premiata a New York con il prestigioso WWD Beauty Biz Awards come “New Comer of the Year”.

La filosofia alla base di Bakel è estremamente semplice, è un promessa di efficacia, trasparenza e sicurezza verso il consumatore: nei nostri cosmetici, utilizziamo solo ingredienti che apportano un beneficio specifico e spiegato, evitando tutto quanto dannoso o inutile per la pelle, come siliconi, petrolchimici, coloranti, profumi sintetici, conservanti, alcol e derivati animali.

 

Quale feedback vi danno i vostri clienti…cosa appezzano di più di voi?

Verifichiamo giorno dopo giorno un’alta fedeltà dei consumatori al marchio, alla sua efficacia e ai suoi valori. Chi si rivolge a Bakel lo fa perché si percepisce come distante da un concetto di cosmetica tradizionale: quello che trova con noi è un’esperienza differente, più essenziale ma anche più qualitativa. Inoltre, molti consumatori si affidano a noi e ai nostri punti vendita non solo per i nostri trattamenti ma anche per essere più informati e per ricevere una consulenza tailor-made, trovando sempre un canale di dialogo aperto, attento e sincero. Siamo molto attenti ai feedback che ci giungono, perché ci permettono di continuare a migliorarci e di rendere i nostri prodotti ancora più efficaci. Questo contribuisce a rendere il marchio molto apprezzato.

 

C’è interesse per queste tematiche?

Muovendoci indipendentemente dai trend, può capitare che i nostri prodotti risultino poco familiari al consumatore medio. Ci impegniamo a fondo per continuare a migliorare le nostre formulazioni, portando un concetto di bellezza inteso come salute, alla portata davvero di tutti. Ecco perché negli anni abbiamo profuso molti sforzi nell’acquisire importanti certificazioni non solo etiche, ma anche qualitative ed incentrate sulla sicurezza di consumatori più esigenti ed attenti.

Certo, il nostro è ancora un brand di nicchia, ma stiamo ottenendo ottimi risultati: spesso anche solo con il passaparola, Bakel è riuscita a riscuotere il favore non solo dei consumatori ma anche di trend setter, giornalisti, celebrities, influencers ed addetti ai lavori.

 
Obiettivi e progetti per il prossimo futuro?
Abbiamo mosso da poco i primi passi nel settore del wellness con la Portopiccolo SPA by Bakel, un ambiente dove la filosofia del brand diventa un’esperienza nuova, completa e capace di coinvolgere tutti i sensi. Ci stiamo inoltre continuando ad espandere sia in Italia ed all’estero, con risultati positivi. Dopo l’estate poi, lanceremo una nuova ed importante tecnologia anti-ageing…

AGRONAUTI Vegan Organic Cosmetics

 
Quella di Agronauti è una scommessa importante nella quale mettono grande passione, come ci racconta Roberta Gheda.
 
 
Cosa significa oggi, per chi produce cosmetici, decidere di farlo in modo “vegan”?
 
Significa dedicare molto tempo alla ricerca e tenere sempre ben chiari i valori in cui credi e che vuoi comunicare. La natura è un campo di ricerca aperto e infinito. Con etica, passione e metodo è possibile formulare prodotti puliti, sicuri, etici ed incredibilmente performanti. Non esiste oggi NESSUNA necessità di ricorrere allo sfruttamento animale per la cura e bellezza della nostra pelle.
 
Quali difficoltà si incontrano?
Essere piccoli e indipendenti è una scelta di libertà che si scontra con un “mondo del beauty” dominato da colossi con una capacità economica spaventosa. Competere nello stesso mercato è difficile. Noi abbiamo deciso di dedicare tutte le nostre risorse investendo nella qualità del prodotto. Per questo cerchiamo di ridurre al minimo, spesso addirittura eliminare, gli accessori (pubblicità, packaging, materiale di comunicazione…).  Noi invitiamo le persone a provare i nostri prodotti con un kit campioni gratuito perchè siamo convinti che la prova superi qualsiasi promessa.
Un altro ostacolo è dato dal pregiudizio ancora diffuso sulla cosmetica naturale, o il fatto che alcuni concetti come il cruetyfree e il vegan generino ancora confusione. Chi produce cosmetici vegan deve anche produrre contenuti per abbattere i pregiudizi e avvicinare le persone, tutte, a concetti nuovi.
 
Quali sono i vostri prodotti più venduti?

In questo momento ARIEL crema viso antismog con protezione solare e in generale tutta la nostra linea urbana antipollution per viso corpo e capelli. Prendersi cura della pelle oggi significa sopratutto proteggerla. Sole e smog favoriscono l’invecchiamento precoce, un processo purtroppo irreversibile.

 
Quale feedback vi danno i vostri clienti…

Abbiamo un bel seguito di clienti e amici che ci amano e ci incoraggiano. Per noi la relazione con le persone va al di là del feedback. Sosteniamo la co-partecipazione e per questo abbiamo creato la community di #beautyhackers.  L’obiettivo è che le persone partecipino alla creazione dei prodotti di cui hanno realmente bisogno, come FLORENCE, il nostro balsamo creato con la partecipazione di più di 2000 persone.

Cosa appezzano di più di voi?

Credo che apprezzino la nostra disponibilità all’ascolto, la trasparenza delle nostre formule (tutte le nostre formule sono Open Source secondo la licenza Creative Common). Sanno che non nascondiamo nulla e questo da fiducia.

 

Le vostre scelte trovano il giusto riscontro che meritano?

Crediamo che il riscontro sia sempre giusto. Se un prodotto non viene “capito” è nostro compito comunicarlo meglio o modificarlo.

 

C’è interesse per queste tematiche?

Moltissime persone ci scrivono, il che è sintomo di interesse. Abbiamo inoltre una lunga lista dei desideri (da parte dei clienti) che speriamo di poter soddisfare presto.

 

NOVAKOSMETICA

La motivazione che ha portato Fatima Maarouf a dar vita a questa linea di cosmetici è profonda. Ecco cosa ci ha raccontato di Novakosmetica:

 

 

Ho avuto un’infanzia con una casa piena di gatti e anche oggi ne ho 2, ho perso la terza un mese fa e il cane un anno fa.

Quindi la motivazione è l’amore e il rispetto per gli animali e per la nostra madre terra. Ritengo che possiamo vivere in armonia senza danneggiare o fare del male al nostro ambiente e agli esseri viventi che lo condividono con noi. Abbiamo spinto il nostro impegno anche alla scelta degli ingredienti. I nostri prodotti sono privi di parabeni, formaldeide e petrolati e la linea vegana è priva anche di siliconi e profumi.

La difficoltà è il costo, scegliendo ingredienti biologici e conservanti naturali aumenta il costo del prodotto finale e per un marchio nuovo è un rischio non indifferente.

Il feedback è molto positivo quando incontriamo il pubblico vegano ma altrimenti, nella zona del Lazio, dove siamo più presenti, tanti considerano la scelta estrema, forse la mentalità non è ancora pronta per questa tipologia di prodotti. Spero che la nostra situazione economica ci possa permettere nel futuro di poter specializzarsi exclusivamente nei prodotti vegani.

INSIUM

Francesca di Lenardo ci parla di Insium, un marchio che in un solo anno è già riuscito a ottenere risultati importanti.

 

Cosa significa oggi, per chi produce cosmetici, decidere di farlo in modo VEGAN?

INSÌUM rappresenta una nuova visione estetica dello skincare. Un progetto riconoscibile che racconta un’ideale di bellezza allo stesso tempo antico e contemporaneo, sensorialmente piacevole e tecnologicamente efficace. Prodotti di bellezza esclusivi che hanno un approccio sostenibile sia alle persone che all’ambiente. La nostra attenzione verso la bellezza si traduce anche nella responsabilità: utilizziamo ingredienti accuratamente selezionati e testati perchè siano effettivamente benefici per la pelle ed innocui per l’ambiente. Qualità e purezza delle nostre formule consentono di sperimentare la confortevole sensazione di sicurezza nello scegliere un trattamento Insìum: la scelta di una bellezza consapevole. Teniamo alla trasparenza: la lista dei nostri ingredienti è consultabile sul nostro sito web e la nostra scelta cruelty free e vegan-friendly è stata premiata con la certificazione PETA .

 

 

Quali difficoltà si incontrano?

Non parlerei di difficoltà; si tratta soltanto di un procedimento di formulazione più lungo in quanto la cosmetica tradizionale utilizza moltissimi ingredienti di origine animale ed è più facile battere le strade conosciute. Non è sempre semplice e veloce trovare materie prime di origine vegetale che garantiscano l’effetto di quelle di origine animale. Le faccio un esempio concreto. Nelle nostre creme non utilizziamo la cera d’api che invece è molto utilizzata nei cosmetici per le sue proprietà di basso punto di fusione e la facilità con la quale forma emulsioni. La scelta di utilizzare cere di origine vegetale oltre a seguire la filosofia INSÌUM è motivata anche dal loro potere cicatrizzante, rigenerante e protettivo. La CERA DI MIMOSA e l’alto contenuto di VITAMINA E presenti nella CERA DI GIRASOLE aiutano a ringiovanire la pelle, contrastano il foto-invecchiamento e levigano le rughe già presenti. Cosa vogliamo di più? Vegani ed efficaci!

 

Quali ingredienti usate per i vostri cosmetici?

Innovativi elementi biotecnologici che lavorano sul rallentamento dell’invecchiamento cellulare come il NEUROGUARD e il TRIFLUOROACETYL TRIPEPTIDE-2 che si fondono con principi attivi naturali in forma purissima come il RESVERATROLO, gli ACIDI MALICO, TARTARICO e CITRICO combinati con la forza delle VITAMINE C ed E che agiscono sul rinnovamento della pelle e sul blocco dei radicali liberi. Le basi sono composte da oli o cere vegetali per donare un nutrimento profondo e duraturo. Inoltre nei prodotti INSÌUM trovate estratti vegetali come l’acqua di Fiordaliso, l’acqua di Fiori d’arancio o l’acqua distillata dai Fiori della Camomilla. Queste acque vegetali sono state utilizzate, al posto dell’acqua demineralizzata presente nei cosmetici tradizionali, per aumentare l’idratazione, purificare, rinfrescare, lenire, calmare, tonificare, addolcire e proteggere la pelle.

 

Quali sono i vostri prodotti più venduti?

I nostri prodotti più venduti sono il SIERO ISTANTANEO DI BELLEZZA, il SIERO 24H RIVELATORE DI IDRATAZIONE e la CREMA TRATTAMENTO NUTRIENTE.

 

Quale feedback vi danno i vostri clienti…cosa appezzano di più di voi? C’è interesse per queste tematiche?

Il nostro marchio è molto “giovane”. Siamo sul mercato da un anno e abbiamo raggiunto dei risultati importanti. Quello che i consumatori apprezzano di più è l’efficacia, la sensorialità e la purezza dei nostri prodotti.
L’insieme di questi fattori risulta essere il punto vincente della nostra linea. In particolare, siamo riusciti a rendere estremamente piacevoli prodotti che adottano la filosofia Vegan e che sul mercato solitamente risultano un poco “punitivi” sotto il profilo della piacevolezza per i consumatori.

 

Quattro realtà diverse, quattro marchi che producono cosmetici con grande attenzione, curando ingredienti e risultati. Non è semplice, oggi, fare una scelta di questo tipo. Ma la clientela attenta c’è e siamo certi che sarà sempre più numerosa. In bocca al lupo…

 

 

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