Fattoria Capre e Cavoli, restituiamo agli animali la loro dignità – Un’emozione da vivere

Ci sono cose che è difficile raccontare a parole. Perchè vanno vissute. Sono fatte di emozioni, di passioni, di sguardi. La Fattoria Capre e Cavoli è così, bisogna andarci. Bisogna esser lì per capire davvero cosa significhi vivere a contatto con gli animali e la natura, restituire la dignità e la serenità a chi l’aveva persa, imparare a guardare le cose da un diverso punto di vista. Più pieno e consapevole.

 

 

“Il nostro scopo è salvare gli animali, offrir loro una nuova vita, restituirgli la dignità che hanno perso – racconta con passione Tamara-. Siamo noi al loro servizio, non viceversa. Secondariamente vogliamo anche far conoscere questi animali, perchè ci sia un riavvicinamento con gli uomini. Purtroppo sin da piccoli ci insegnano a guardare le cose da un certo punto di vista. Ci dicono che le mucche fanno il latte. Qui i bambini scoprono che la prospettiva può essere invertita. Le mucche, le pecore, i cavalli ti vengono incontro. Abbiamo alcune galline che sono qui con noi sin da quando erano piccole e sono quindi abituate al contatto umano, così si lasciano accarezzare. I bambini restano sorpresi, dicono “ma come è morbida”. Gli animali ci insegnano tanto”.

 

 

La Fattoria Capre e Cavoli compie proprio in questi giorni un anno. Un anno pieno, pienissimo, nel quale i volontari che la gestiscono hanno fatto davvero tanto. “E’ un lavoro intenso, non ho tempo per annoiarmi -dice Tamara-. Ma non tornerei mai indietro“. Cibo, spazi, infrastrutture, cure mediche, pulizia. E soprattutto amore, attenzioni, trascorrere tempo con gli animali, farsi avvicinare, conquistare la loro fiducia giorno dopo giorno. Mostrando al mondo che anche gli animali “da reddito” sono capaci di interazione, gioco, affetto, emozioni.

La Fattoria ospita ora circa una cinquantina di animali d’ogni tipo. Ci sono il caprone e l’asino inseparabili, i maialini, le galline, le mucche e i cavalli, i conigli e le anatre, i cani e i gatti. Achille, Cesare, Bruno, Bianca, Zio Paperone, Tango, Pumba e Apollo, Gilda e Vida, Carlotto e Stella, Caramella e Piffa. “Tutti hanno un nome -spiega Tamara-, si può adottarli a distanza. I nostri unici introiti derivano dalle donazioni, dalle libere offerte che gli ospiti lasciano dopo le loro visite, dalle adozioni a distanza, dagli eventi che organizziamo cucinando cibi esclusivamente di origine vegetale”.

 

 

Le soddisfazioni non mancano. La Fattoria Capre e Cavoli è entrata nella Rete dei Santuari, quei luoghi dove gli animali salvati dalle catene dello sfruttamento si fanno ambasciatori per il cambiamento. Il tutto grazie alla passione di volontari che credono veramente che il mondo si possa cambiare. E lo dimostrano ogni giorno. “La Fattoria è una vecchia cascina immersa in 5 ettari di natura -dice Tamara-. Siamo in affitto, non ci abitiamo, ma ci siamo sempre”. Al pubblico la Fattoria apre i battenti nel weekend. Il sabato e la domenica, dalle 14 alle 16, a ingresso gratuito (ogni libera offerta viene destinata agli animali della fattoria).

 

 

Domenica 26 marzo si terrà alla Fattoria una grande festa per questo primo, importante, anniversario.  Ci sarà un fantastico buffet vegano preparato dai volontari, ci saranno tantissime persone appassionate, ci saranno testimonianze e incontri da ricordare. Una bella occasione per scoprire una realtà rara e bellissima, fatta di amore, dedizione, fatica e speranza.

 

 

 

Info utili:

Fattoria Capre e Cavoli,

Via Cascina Americana, Mesero (MI)

Orari: sabato e domenica dalle 14 alle 16
Ingresso gratuito, ogni offerta sarà destinata agli animali della fattoria.

 

 

 

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