Barrette energetiche: frutta e verdura, bacche di Goji, semi e grano saraceno

BARRETTE ENERGETICHE: FRUTTA E VERDURA, BACCHE DI GOJI, SEMI E GRANO SARACENO

Le barrette energetiche sono una di quelle cose che in genere non si fanno in casa perchè si teme siano troppo difficili da preparare. Così si finisce col comprarle, per averle a portata di mano dopo aver fatto sport o come sostituto per il pranzo. Beh, ho scoperto che realizzarle in realtà è davvero semplice. E soprattutto consente di scegliere gli ingredienti preferiti. Sapendo esattamente ciò che ci metti dentro avrai la certezza di un prodotto sano.

 

L’idea di prepararle mi è venuta dopo essermi fatta un estratto e aver guardato lo scarto: con quelle carote tritate alla perfezione potevo provare a fare delle barrette un po’ diverse dal solito. Avrei unito banana, bacche di Goji, uvetta, mirtilli essicati, sciroppo, noci, fiocchi di grano saraceno, semi di lino, di chia, di zucca e girasole. Sì sì, potevo provare. E alla fine il risultato ha ripagato le aspettative 😉

 

 

Una cosa importante: qualsiasi ingrediente può essere variato a proprio piacimento. Il bello delle barrette è che bastano alcuni ingredienti di base che facciano da collante (come la banana e lo sciroppo) e poi tutto può essere amalgamato: semi, frutta secca, fiocchi di cereali, riso soffiato, cioccolato, eccc…. Basta provare!

Ingredienti:

  • una manciata di carote tritate (scarto estrattore)
  • bacche di Goji
  • noci
  • uvetta
  • fiocchi di grano saraceno o d'avena (o riso soffiato)
  • semi di chia, di lino, di zucca, di girasole
  • una banana
  • mirtilli essiccati
  • sciroppo di topinambur o di acero o d'agave
  • cannella o zucchero di canna
tempo ricette vegan   30 minuti

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Preparazione:

Io ho cominciato dall’estratto. Me ne sono preparata uno con tanta frutta e verdura, me lo sono bevuta subito e ho tenuto da parte gli scarti della carota.

 

 

Ho preso una banana matura e l’ho schiacciata in una ciotola con le mani. Non voglio che il sapore della banana sovrasti quello degli altri ingredienti, quindi ne uso una sola. Ho aggiunto man mano i vari ingredienti: bacche, semi, uvetta, mirtilli, noci, carote. Come vedete non ho indicato dosi, perchè davvero si può andare a occhio a seconda di ciò che più piace.

 

L’unica differenza la fanno i fiocchi di cereali. Se abbondate le barrette saranno più dure e asciutte, se ne mettete meno resteranno più bagnate. Discorso simile vale per lo sciroppo. Io uso quello di topinambur, è piuttosto liquido e non ne metto molto, si presta molto bene anche quello d’acero.

Completate il tutto con qualche spezia a vostro piacere. Io ho messo curcuma, un pochino di paprika e di cannella. Potete anche decidere di aggiungere un po’ di zucchero di canna, se preferite barrette più dolci.

 

 

Alla fine ciò che conta è ottenere un impasto piuttosto compatto ma comunque umido. Io a questo punto ho preso alcune formine rettangolari che ho in casa, ma potete usare anche una teglia. Ho ricoperto con carta da forno e riempito ogni formina, schiacciando ben bene l’impasto.

Nel frattempo avevo fatto scaldare il forno a 180 gradi, modalità ventilata. Ho lasciato cuocere per circa 25 minuti, ho estratto le barrette dalle formine e le ho rimesse nel forno spento per altri 10-15 minuti. Una volta che le togliete lasciatele raffreddare (anche in frigorifero), si compatteranno bene bene. Le barrette durano tranquillamente alcuni giorni (se resistete e non le mangiate tutte subito 😉 ).

 

Ricetta di Silvia Butera

 

 

 

 

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