La succoterapia e la magia dell’estrattore. Ricetta di marzo: detox e tonica

La succoterapia e la magia dell’estrattore. Ricetta di marzo: detox e tonica. Con zenzero, lime, mela, carota, spinaci, broccoli, radicchio rosso.

 

La succoterapia e la magia dell’estrattore. Un tema affascinante, sul quale c’è tanto da imparare, scoprire e sperimentare. Che l’estrattore sia uno strumento utilissimo in cucina si sa: se ne ricavano succhi fantastici, si può preparare il latte di mandorla, addirittura farci la pasta e l’olio.

Ma un conto è saperlo, un conto è provarlo. C’è chi teme che sia troppo laborioso (“eh, ma poi devi pulirlo!”), chi odia sapere che si produce scarto (“che fai con quel che si scarta, lo butti?”). E allora vi racconto la mia personale esperienza…..

 

Un giorno un bravissimo nutrizionista che conosco mi parla della succoterapia. Avete presente quando vi raccontano di quei medici che a fine Ottocento sperimentavano metodi che poi funzionavano alla grande?! Ecco, questo è uno di quei casi. Tale Max Gerson soffriva di emicranie pazzesche e decise di ripulirsi ben bene l’intestino per dare una svolta. A suon di succhi, frutta e verdura, si disintossicò, le emicranie passarono e il suo metodo si diffuse. Si scoprì che era utilissimo per molti tipi di malattie, cancro incluso.

Oggi, come spesso accade, si prende spunto e si rielabora la teoria. La succoterapia è diventata un rimedio disintossicante sempre più diffuso. C’è chi segue alla lettera i dettami (bere ogni tre ore 250 ml di succhi, ecc….) e chi semplicemente prova per un giorno a settimana a ripulire l’organismo e a defaticare stomaco e intestino bevendo solo estratti.

Io faccio proprio così, appena arriva la primavera. Il giovedì. Metto sul tavolo tutta la frutta e verdura di stagione che ho in casa. Accosto colori, sapori, consistenze….e sperimento, tenendo conto delle varie ricette che già conosco. Cerco di usare anche mandorle e semi. Per l’intera giornata bevo solo succhi, ogni volta appena fatti, in modo che mantengano intatte tutte le loro proprietà.

L’estrattore che ho io (ve lo consiglio perchè mi ci trovo bene, è della Eujuicers) è molto semplice da usare, basta inserire la frutta e la verdura tagliate a tocchetti, spingere e via. Da una parte esce il succo, dall’altro lo scarto. Ecco, lo scarto. Ce n’è. E nemmeno pochissimo. Io però non lo butto. Ci sono tanti modi per riutilizzarlo…e…ho anche la fortuna che al mio cane piace un sacco, mescolato con crocchette e altro cibo 🙂

A allora via, la ricetta che ho sperimentato oggi è fantastica per inaugurare al meglio la primavera e le belle giornate in arrivo. Unisce le proprietà toniche e antinfiammatorie dello zenzero, la freschezza del lime, il potere antiossidante di spinaci e radicchio rosso. Inoltre i broccoli consentono all’organismo di assorbire al meglio il ferro contenuto negli spinaci.

 

La RICETTA DI MARZO:

  • zenzero, lime, mela, carota, spinaci, broccoli, radicchio rosso.

Tagliate tutto a pezzettoni e inserite nell’estrattore. Se volete un succo più gradevole e dolce usate più mela e carota, se vi piace più “frizzante” esagerate di lime e zenzero, se non avete paura del sapore un po’ amarognolo della verdura abbondate di spinaci e radicchio. Bevetelo subito, appena pronto! Il bello degli estratti è che consentono di “bersi” anche quelle verdure che di solito non ci allettano, ad esempio il cavolo. Provare per credere.

 

 

 

 

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