Coi suoi piatti vegan conquista tutti. Chef Mirko Ronzoni, stupire in cucina

Chef Mirko Ronzoni? I suoi piatti vegan sanno conquistare chiunque. Per lui la cucina è un’arte in ogni sfaccettatura, ed essendo un curioso folle in tutto ciò che fa si è voluto spingere anche nel mondo vegano. “Continuo a fare cucina “classica” in eventi e manifestazioni dove mi viene richiesto -spiega Mirko Ronzoni-, ma nella dieta di tutti i giorni ho diminuito drasticamente il consumo di carne e pesce. Reputo la cucina vegana una frontiera ancora poco esplorata e con tanto margine di crescita e creatività. Tanti si sono stupiti di questa scelta, ma come sempre il mio scopo è stupire!”.

Eh già, e lui sa stupire davvero. Trampolino di lancio è stata la sua vittoria alla seconda edizione di Hell’s Kitchen Italia. Avete presente? Il talent show culinario in onda su Sky. Con lo chef Carlo Cracco che al motto di “Siete pronti all’inferno?!” mette a dura prova nervi, sangue freddo e sanità mentale dei concorrenti. Ma Mirko Ronzoni non solo non molla. Vince pure, e a testa alta, pronto a cogliere ogni opportunità che si apre davanti a lui.

Hell’s Kitchen è stato un evento che ricorderò per tutta la vita, ma non un punto di arrivo -racconta Ronzoni-. Semmai un punto di partenza per tante cose, tanti contatti, tanti incontri e spunti per il futuro. Sicuramente i viaggi all’estero che hanno costellato la mia gavetta sono stati fondamentali per quello che sono ora. Per un imprenditore le sfide sono tutti i giorni, sono contento del percorso che sto affrontando e la cosa fondamentale qualora

ci fossero cadute è rialzarsi più forti di prima”.

Per ora le cadute sembrano lontane, Mirko vola. Ha aperto a Bergamo il suo Goodfood Veg, una nuova realtà di ristorazione vegana, vegetariana e bio con tanto di take away e servizio catering. Approposito di catering…se state per sposarvi sappiate che Ronzoni sta lanciando anche il delisiozo banchetto Veg Gourmet per matrimoni vegan.

Ebbene sì. “Finalmente si dà la giusta attenzione al matrimonio green e si ribalta il concetto di menù -sottolinea lo chef-. Perché un menu veg è per tutti e quindi non c’è la necessità di introdurre opzioni vegane, vegetariane, gluten free, senza lattosio… Nella proposta veg è già tutto compreso e tutti si sentono così al centro dell’attenzione”

Volete un’idea di come potrebbe essere il menù del banchetto?! Flan catalano con gazpacho di peperone rosso, crocchette di miglio con mayo alla barbabietola, tagliolini integrali con pesto di aneto, caviale di melanzana e risella fumè, cubo di zucchine e carruba con crema inglese al cardamomo. Buono, sano e pure bello da vedere.

 

Insomma, le idee sono tante. I progetti in cantiere anche. “Sicuramente nella mia testa c’è un progetto ristorativo a tutto tondo, che possa soddisfare tutti in varie fasi della giornata, ma anche un programma tv -anticipa Mirko-. Ho avuto un ottimo riscontro di pubblico durante e dopo Hell’s Kitchen e ho una comunità social che cresce giorno dopo giorno, quindi lo devo un po’ a loro… poi è un mio grande sogno. Per ora stiamo con i piedi per terra e lavoriamo duro!”. In bocca al lupo, chef!

 

0 Comments

X