Le combinazioni degli alimenti…provare per credere!

Sono una di quelle cose alle quali spesso non si pensa, eppure sono fondamentali. Perché preoccuparsi delle combinazioni tra gli alimenti?! Provate a pensarci, in natura nessun animale ha a disposizione la grande varietà di cibi che è caratteristica dell’uomo d’oggi. L’uomo primitivo non aveva una vasta scelta, si alimentava in maniera molto semplice, proprio come gli animali.

Poi la società ha trasformato il pasto nell’arte di cucinare piatti succulenti. Mescoliamo e trasformiamo gli alimenti puntando a soddisfare il palato, ma non consideriamo che alcuni cibi si decompongono nello stomaco producendo veleni dannosi all’organismo.

Una giusta combinazione tra gli alimenti, quindi, non solo favorisce un’efficiente funzionalità digestionale, ma garantisce anche una migliore nutrizione e protegge dagli avvelenamenti. I tantissimi problemi d’oggi inerenti alle allergie e alle intolleranze alimentari potrebbero essere alleviati, se solo si facesse più attenzione a come si combinano tra loro gli alimenti che ingeriamo.

Gli enzimi digestivi hanno un ruolo importante, riducono le complesse sostanze alimentari in composti più semplici adatti ad essere immessi nel flusso sanguigno e utilizzati per la produzione di nuove cellule. Ingerire cibi combinati in modo giusto consente ai vari enzimi di collegarsi perfettamente alla struttura della sostanza sulla quale agiscono.

Ecco allora alcune semplici regole da seguire. Meglio EVITARE di combinare tra loro:

  • proteine con proteine. Unire tra loro proteine di tipo diverso rende la digestione complessa. Meglio quindi evitare abbinamenti quali frutta secca, soia, avocado;

  • grassi e proteine, acidi e proteine. In genere i grassi vanno limitati, perchè sono i più difficili da digerire. L’ideale è usarli con la verdura cruda;

  • proteine con acidi, proteine con amidi;

  • acidi e amidi, zuccheri e amidi. Meglio evitare per non creare fermentazione e acidità di stomaco. Ecco perchè il classicissimo pane e marmellata in realtà non è il top dal punto di vista della digeribilità;

  • amidi e amidi. Le patate ad esempio, non andrebbero mangiate con i cereali (pasta, pane, riso…) perchè il nostro stomaco non riesce a digerirli in contemporanea, e mentre uno aspetta l’altro si genera fermentazione;

  • frutta con verdura. La frutta è digeribile velocemente se la si mangia da sola, altrimenti i suoi zuccheri fermentano e provocano gonfiori.

Una curiosità. Il melone e l’anguria devono sempre essere mangiati da soli, solo così possono essere trasferiti direttamente nell’intestino e digeriti in pochissimo tempo.

Il tema è complesso e ci sarebbe ancora tanto da dire, ma ciò che conta è rendersi conto di quanto sia importante fare attenzione non solo a ciò che mangiamo ma anche a come lo combiniamo. Se al mattino ci beviamo una bella spremuta e poi mangiamo cereali favoriamo purtroppo l’acidificazione del sangue, se a pranzo condiamo la pasta col pomodoro andiamo incontro ad acidità di stomaco, se ai nostri bimbi diamo a merenda biscotti e marmellata rischiamo che gli zuccheri fermentino.

Niente panico, sembra difficile ma in realtà basta poco. E i risultati ripagano di tutto: si sta meglio da subito, ci si sente pieni d’energia, si è più consapevoli del proprio corpo.

[Articolo a cura di Lucia Galantucci, naturopata]

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